sabato 4 maggio 2019

l'ultima goccia sul pavimento

Questo non è un semplice lavoro.
Fare il medico ti pone ogni santo giorno di fronte alla malattia, al dolore, alla propria sofferenza, alla sofferenza altrettanto grave di chi sta accanto, e in ultimo, alla morte.
Per quanto si possa porre rimedio al dolore, lenire le sofferenze, allungare la vita o posticipare la morte, questa arriva sempre, sconvolgendo le vite di tutti.
Arriva per i vecchi. Arriva per i bambini.
Per gli estranei, per i familiari.
Per i giusti, per gli stronzi.
Per gli altri, e per te.

La mia morte ha smesso da tempo di farmi paura.
Mi fa paura la sofferenza che può generare negli altri.

Ma più di ogni cosa mi fa paura rendermi conto che ad un certo punto tutto smetterà di essere reale.

Tutto smetterà di essere utile, importante. Tutto smetterà di avere un fine.
La vita che abbiamo condiviso, gli affanni quotidiani, le piccole e grandi gioie, ad un certo punto rimaranno solo nel pensiero di chi resta.

Dove vanno gli altri, quelli che sono passati dall'altra parte del muro?

Bisogna davvero avere paura della morte se tocca a tutti?
Bisogna davvero sconvolgersi così tanto ogni volta che muore qualcuno pur sapendo benissimo che questo è il destino che accomuna ognuno di noi?

Perchè ci sgomenta così tanto?

Io non lo so. Ma so che quando accade, qualcosa mi cambia dentro. Tutte le storie di cui sono venuta a conoscenza in questi anni. Non ce n'è una che non mi abba scalfito dentro.
E ogni volta penso a quanto sia labile la vita. A quanto stupidi siano gli ostacoli di tutti i giorni per noi che conduciamo un'esistenza "privilegiata".

Tutto il mio mondo di punto in bianco si relativizza. Tutte le volte, e tutte le volte poi torna coma prima, a intossicarsi per le gelosie, per il letto non fatto, per le gocce sul pavimento, per il lavoro che mi stanca, per le persone che mi stanno sulle palle, per le bollette, i soldi che vanno e raramente vengono.

E poi un aneurisma che si rompe.
E tutto finisce.
Senza che tu possa aver asciugato quell'ultima goccia sul pavimento.
Senza che tu abbia detto addio ai tuoi cari.

Tutto diventa buio.
E poi chissà che succede.


Mentre noi torniamo a chiederci se domani pioverà o se quelle scarpe costeranno meno ai saldi.